lunedì, ottobre 08, 2007

FIORENTINA-JUVENTUS 1-1

Una bella Juve contro una grandissima squadra. Complimenti davvero ad entrambe le squadre, che saranno sicuramente tra le prime in graduatoria fino alla fine.

Diciamo subito che il gol della Juve è irregolare ed è il primo episodio a favore della Juve in questa stagione.

Ottimo il primo tempo dei bianconeri, che subiscono nei primi 20 minuti, ma poi improvvisamente si trovano in vantaggio grazie ad un clamoroso errore della difesa viola: respinta corta di Gamberini (errore mostruoso) verso il centro dell'area essendo però disturbato da Ujfalusi (errore di posizionamento), palla verso Iauqinta che si trova con la strada spianata verso Frey. Il tiro dell'ex capitano dell'Udinese è perfetto e la Juve si porta così in vantaggio. I viola vanno subito in confusione e non capiscono nulla per tutto il primo tempo, che finisce con la Juve che controlla e sfiore il 2 a 0. Stesso copione nella ripresa, col raddoppio clamorosamente sfiorato in due occasioni, con altrettante parate miracolose di Frey.

Nel finale il meritato pareggio viola, grazie ad un rigore trasformato da Mutu per fallo di mano (involontario, per la verità) di Legrottaglie su tiro di Vieri.

Mi spiace rimarcare certe cose, ma devo notare che la Juve ha giocato bene (e meritato la vittoria) finchè Del Piero non era presente in campo, come avevo "suggerito" nella presentazione della partita. Questo non sta a significare che Alex sia un danno per la Juve, ma in certe partite è preferibile puntare sulla velocità di Iaquinta e Nedved (o al limite Palladino) per provare a sfondare sulle fascie. Infatti, Ranieri manda in cmapo Del Piero (forse più per non creare polemiche con tifosi e stampa che per reali esigenze tattiche) e la Fiorentina pareggio, mentre la Juve arretra notevolmente la sua pressione offensiva, chiudendosi nella propria metà campo e permettendo agli esterni viola di prendere metri e assediare la porta di Buffon fino al pareggio.

Ora ci aspetta un trittico di partite nelle quali si devono fare 9 punti: in casa col Genoa, A Napoli e con l'Empoli all'Olimpico di Torino nel turno infrasettimanale, prima che l'Inter si presenti a San Siro. A mio avviso i 9 punti sono possibili, facendo anche turn-over nella partita col derelitto Empoli (colonia juventina...). L'Inter, invece, giocherà a Reggio, poi a Palermo e nel turno infrasettimanale in casa con il Genoa. Probabile che faccia 9 punti essendo troppo forte per le avevrsarie, ma non escluderei possa perdere punti in Sicilia. A quel punto, arrivando ad un solo punto dai finti campioni d'Italia, si può provare a batterli nello scontro diretto del 4 novembre, sfruttando la foga del pubblico e la voglia di rivalsa che DEVE spingere i nostri giocatori oltre i propri limiti.

Questi i miei personalissimi voti relativi alla trasferta fiorentina:

Buffon 7
Grygera 6
Legrottaglie 67
Chiellini 6
Molinaro 6
Salihamidzic 5,5
Almiron 5,5
Nocerino 6,5
Nedved 5,5
Trezeguet 5,5
Iaquinta 7,5

Palladino 6
Del Piero 5,5


All. Ranieri 6. Imposta una squadra propositiva e carica, con l'ottima (a mio avviso) intuizione di lasciare in panchina Del Piero. Sbaglia i campi: io avrei tolto Trezeguet per Tiago, per sfruttare le doti tecniche del portoghese e nascondere la palla ai viola.

Voto generale alla prestazione della Juve: 7. Da considerare che la Fiorentina è una grandissima squadra e che probabilemnte nessuno vincerà a Firenze ed in pochi usciranno dal Franchi facendo punti. Ottimo il primo tempo, non male il secondo, nel quale però si è commesso l'errore di abbassarsi troppo nel finale, permettendo di fatto agli avversari di creare costante pressione. Pareggio tutto sommato giusto, ora servono 3 vittorie consecutive.

Aspetto le vostre pagelle e la vostra personale analisi della partita (sarebbe molto gradita anche quella di un tifoso non bianconero...)

2 commenti:

Roberto ha detto...

Buffon 7
Grygera 6,5
Legrottaglie 7
Chiellini 7
Molinaro 6,5
Salihamidzic 5
Almiron 6
Nocerino 6,5
Nedved 6,5
Trezeguet 6
Iaquinta 8

Palladino 6
Del Piero s.v.

E' mancata la lucidità necessaria a sferrare il colpo del ko, per il resto una buona Juve. E' riuscita a strappare il pari su un campo difficile contro una diretta concorrente per un piazzamento Champions. Non dimentichiamoci che è quello il primo obiettivo della società, almeno fino alla fine del girone di andata: è presto per aspirare allo scudetto, rischieremmo di montarci la testa e questo sarebbe un pericolo.
Urge, poi, un rinforzo a centrocampo: a gennaio Alessio Secco metta mano al portafoglio e acquisti una buona alternativa a Zanetti e Nocerino, meglio se con caratteristiche da regista (Liverani non sarebbe affatto male). La difesa, se Legrottaglie e Chiellini continuano così, è tra le migliori della Serie A.
Capitolo Del Piero. Direi che la flessione della squadra non è proprio coincisa con la sua entrata in campo, era già da un po' che la Fiorentina premeva e ci metteva in difficoltà. Piuttosto l'avrei fatto entrare al posto di un Trezeguet un poco avulso e non di Iaquinta, che non mi sembrava affatto stanco. Alex sta vivendo un momento delicato, non dev'essere facile per lui estraniarsi completamente dalla sua vicenda contrattuale. E' comunque preoccupante il fatto che le sue ultime opache prestazioni, oltretutto senza gol, stiano dando ragione ai dirigenti che lo vedono in graduale declino.

Rhodry ha detto...

Sono un Del Pierista di vecchia data, uno di quelli che ci ha sempre creduto anche quando lo davano per finito e che ha sempre goduto ed esultato ogni volta che lui ha avuto ragione di chi lo criticava.
Eppure, e questa mia posizione mi è già valsa qualche "scomunica", credo proprio che sia ora di cominciare a quardare oltre Del Piero.
Certo se Alex ammorbidisse le sue posizioni e rinnovasse il contratto per fare magari da guida ai suoi possibili eredi (Giovinco in primis) sarei al settimo cielo, ma onestamente ho sempre pensato che al mio rispetto e amore calcistico per Del Piero andasse antemposto il tifo per i colori bianconeri.
Perchè gli uomini entrano nel cuore e nel mito ma la maglia resta e a maggior ragione in questo periodo di incerte transizioni è assolutamente necessario preparare con assoluta meticolosità il futuro.
Ho fortemente criticato la prestazione di Alex contro la Fiorentina e qualcuno mi ha risposto: "ma da Alex si pretende sempre la luna".
Mica vero.
Io al nostro capitano non chiedevo nulla di più di quanto non fosse nelle sue corde, ovvero far valere la freschezza atletica di essere entrato nel secondo tempo contro una squadra in cui erano chiaramente visibili le fatiche di coppa e tenere il pallone per far salire la squadra e dare respiro alla manovra bloccando il prevedibile disperato assalto finale.
A parte l'imbarazzante condizione atletica Alex ha però mostrato una sconcertante mancanza di concentrazione perdendo praticamente tutti i palloni in modo talvolta perfino banale.
Qualcuno potrà ribattere che è lo stress per il rinnovo del contratto.
Io personalmente rispondo che ho troppa stima per Del Piero per credere che uno come lui, un esempio caratteriale che ha saputo tenere duro in ogni situazione, che ha avuto il coraggio di non rispondere alle provocazioni di chi lo ha preso a schiaffi in faccia in campo, e che adesso ha anche alle spalle una vasta esperienza si possa far influenzare in questo modo.
Senza contare che questo tormentone per il rinnovo non è certo nuovo per Alex visto che assomiglia in maniera inquietante a quello di tanti anni fa.
E allora?
Sono onestamente perplesso e se da una parte ritengo che la dirigenza debba comunque tenere in considerazione la statura di Del Piero in sede di rinnovo, fatico dall'altra a considerare lecite le posizioni di Alex e non solo quelle economiche che ovviamente peserebbero molto sul già magro bilancio che ci passano gli Elkan impedendo rafforzamenti di organico necessari.
Quello che mi lascia perplesso è la sua posizione in merito al "campo da gioco".
Il vedersi ancora come titolare inamovibile nei prossimi due anni che inevitabilmente soffocherebbe qualsiasi possibile talento si volesse affiancare ad Alex.
Una posizione illogica e soprattutto aprioristica.
Come può Del Piero valutare il suo stato di forma da qui ai prossimi anni con tanta sicurezza?
Io onestamente prendo esempio da Nedved la cui statura atletica è oggettivamente ben superiore a quella del nostro capitano ma che a ogni finale di stagione si interroga su quanto può ancora dare in campo.



juve

juve/


NON UN EURO ALLA GAZZETTA!!!

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