venerdì, giugno 15, 2007

PAROLE SANTE DEL PROF. BERTINETTI

Dopo un anno di galera ci dicono ancora «ladri» DOPO un anno di galera in B inflitto da una sentenza grot­tesca pronunciata a furor di popolo ( come confessò uno dei “ giudici”), la Juventus è tornata in Serie A. Una Juventus dimezzata, con sette campioni venduti nell’estate 2006 e al­meno due dei campioni superstiti in bilico per tutto il cam­pionato; e che tuttavia adesso è là dove le spetta.
Mentre era in B la Juventus ha promosso un’operazione simpatia bacata dal peccato originale, l’arringa dell’avvo­cato Zaccone. Penso che nessuno dei dirigenti abbia dei fi­gli che fanno le elementari o le medie in una normale scuo­la statale. Altrimenti saprebbero che il ritornello costante è “ voi siete dei ladri”, con l’ovvia spiegazione “ l’avete detto persino voi”. Per un’intera generazione sarà difficilissimo essere juventini. Agli insulti del passato ( Agnelli regala la macchina agli arbitri) si aggiunge il dato schiacciante del presente: una condanna accompagnata dall’ammissione di colpa ( sin da Juve- Palermo, mentre invece Berlusconi or­dinava a Galliani di restare al suo posto) e dall’assenza di ogni controffensiva, sia mediatica, sia legale.
Adesso che la Juve è in A, anche se fa comodo a tutti mettere una pietra sopra al passato, per far credere che tutto sia stato regolare, dirigenti e proprietà hanno il do­vere di intervenire. Di fronte ai milioni di tifosi adulti, di fronte, soprattutto, ai ragazzini derisi a scuola; e di fronte a se stessi. Hanno il dovere di dire “ Siamo la Juventus”, una grande squadra vittima di un linciaggio: non una squa­dra di ladri che hanno immeritatamente vinto gli ultimi due scudetti.
Per il momento l’unica difesa concreta da queste calun­nie è costituita dalla causa che “ giulemanidalajuve.com” ha portato davanti alla corte europea. Una difesa fragile, per­ché non promossa dalla società. Se tuttavia da quel tribu­nale giungesse una sentenza contraria a quella della giu­stizia sportiva all’italiana, e in presenza di una direttiva del Parlamento Europeo di pochi mesi fa che intima ai tri­bunali sportivi di accettare le decisioni dei tribunali ordi­nari, allora la Juventus avrebbe l’obbligo di chiedere alla Figc di rivedere l’intero processo. E in ogni caso, se non si vuole che al danno della sottrazione di due scudetti si ag­giunga la beffa dell’assegnazione di uno di essi alla terza arrivata, almeno dovrebbe fare ricorso al Tribunale Spor­tivo di Losanna ( o si scoprirà che sono scaduti i termini?). Una cosa la Juve non la può fare. Ma ci ha già pensato “ giulemandallajuve.com”, con l’adesione della nostra Associa­zione: e cioè una diffida al dott. Borrelli in cui gli si chiede di procedere nei confronti delle società calcistiche ( Inter e Milan) indagate per falso in bilancio e irregolare iscrizio­ne al campionato ( Inter). Per non parlare del caso De San­tis, che discolpa Moggi e incrimina Moratti. Lo si è fatto per difendere la sua fama di imparzialità. Non vorremmo che si pensasse che non si attiva per consentire, come già è ac­caduto, che la prescrizione cancelli ogni colpa dell’Inter de­gli onesti.

Paolo Bertinetti Presidente Associazione Nazionale Amici della Juventus

Fonte: TuttoSport

Nessun commento:



juve

juve/


NON UN EURO ALLA GAZZETTA!!!

Example