lunedì, settembre 04, 2006

QUALCHE CONSIDERAZIONE A MENTE FREDDA

Inizio il commento di oggi inserendo questo manifesto-scempio, portato alla mia attenzione da Francesco, un assiduo frequentatore di antiinformazionejuve, cui ringrazio molto ed invito a segnalarmi nuovamente cose di questo tipo (che mi fanno letteralmente sbudellare dalle risate).

Giudicate voi....


ANCHE LE MERDE SANNO SCRIVERE...!!!
E' ormai appurato che gli interisti vogliano rimarcare la "vittoria morale", non tanto per sottolineare come fossero gli unici puliti in un sistema completamente marcio (spero vivamente che nessuno lo creda davvero, perchè mentirebbe soprattutto a se stesso ed offenderebbe il suo, ed il nostro, buon senso), ma come giustificazione per quasi due decenni di illusioni prontamente seguite da delusioni, da frustazioni calcistiche e non.

Davvero abile trovare nella Juventus il perfetto caprio espiatorio per vendicarsi delle molteplici umiliazioni che hanno dovuto subire, ma non credo sia così semplice la situazione. Anche il più sfegatato tifoso dell'Inter non può, tra se e se, credere davvero che l'unica spiegazione sia questa. Non può credere che l'attacco Ronaldo-Vieri-Baggio (tra i puù forti e meglio assortiti mai visti, almeno sulla carta) abbia ricavato un 4° posto (dopo lo spareggio con il Parma vinto grazie a 2 perle di Roby) e una sequenza interminabile di fallimenti.

Non credo che il signor Massimo Moratti possa pensare che questo scudetto a tavolino sia davvero lo scudetto degli onesti. Non mi andrebbe di tornare sul caso passaporti, ma purtroppo non posso esimermi: nel 2001 Recoba giocò 25 partite (su 34...) con i documenti non in regola. Il regolamento (tanto caro a Rossi e a tutti gli interisti-giustizialisti dell'ultim'ora riguardo a Farsopoli) parla chiaro: qualora scendesse in campo un giocatore non autorizzato a disputare la partita (per squalifica o per documenti non in ordine), la squadra per cui milita deve perdere la partita a tavolino. Ora, mettiamo anche che l'inter vincesse tutte le rimanenti 9 partite giocate senza l'uruguaiano in campo, i punti che avrebbe accumulato sarebbero 27, buoni per piazzarsi al penultimo posto in classifica e scendere in B. Sbaglio?

Per ogni tifoso nerazzurro questi discorsi non valgono, perchè loro hanno pagato quell'errore con la squalifica di 6 mesi del Chino... Se questo precedente (giusto o no che sia) avesse fatto giurisprudenza (sportiva, ovviamente), allora per Farsopoli sarebbe equiparabile una squalifica a Moggi e compagnia bella, con l'aggiunta di qualche multa e, al limite, qualche punto di penalizzazione alle società incolpate.

Ma così non è stato. L'Inter ha pagato con 6 mesi di squalifica del suo giocatore (un bene per loro, direi...) e ha guadagnato uno scudetto, 1 supercoppa italiana, la permanenza in serie A e una bella rivincita morale. La Juve ha perso tutto.

Sentite Corioni: "Basta dire che l'Inter è onesta! Ricordiamoci il caso passaporti del 2001. Loro sarebbero dovuti retrocedere e il mio Brescia si sarebbe salvato!"

Dopo queste parole la mia previsione è che il padrone del Brescia sarà presto radiato dal calcio (e non sarebbe un male, intendiamoci) dal prode Rossi.

Intanto il campionato di serie B rischia di saltare: La Juve ed il Genoa hanno chiuso il contratto con SKY per la trasmissione delle partite casalinghe, Napoli, Bologna e Lecce sono vicine all'accordo. Ma le altre?

"Potrebbe slittare la prima giornata della serie B perché ancora troppe squadre non hanno concluso i contratti tv"- fanno sapere i dirigenti del Genoa. Domani si cercherà una mediazione in un summit tra i dirigenti di SKY, Mediaset, SportItalia e Rai. Le società provinciali della cadetteria, è inutile girarci intorno, hanno fiutato l'iportanza di appartenere ad un campionato di B mai così in evidenza e vogliono lucrare il più possibile. Su questo punto si tornerebbe al solito discorso dei diritti TV: collettivi o individuali? A mio avviso sarebbe giusta una certa equità, ma se la Juve garantisce 3 milioni di abbonati e il Frosinone 100.000, sia i dirigenti delle società che quelli dei network non possono non tenerne conto, con buona pace dei vari Zamparini sparsi per l'Italia. Se la proporzione è 1 a 30, anche gli intoiti non possono non risentire di una così ampia sperequazione. O forse sbaglio anche qui....

Cacciato Lippi a furor di popolo con la gravissima infamia di aver allenato la Juventus ed essere bianconero dentro, la nuova Nazionale ha esordito sabato sera nelle qualificazioni europee a Napoli contro la Lituania. Partita deludente che ha visto gli ospiti in vantaggio con Danilevicius ed il pareggio azzurro di Inzaghi.

L'Italia mi è parsa decisamente abulica, stanca sia nella gambe sia nella testa che, soprattutto, nella pancia. Mecoledì si va in Francia per il repley della finale mondiale: io, personalmente, firmerei per un pari (un bel 0 a 0 all'italiana e arrivederci alla prossima).

Infine qualche appunto sulla Juventus che si appresta disputare il suo primo campionato di B.

La squadra è indubbiamente buona, i titolari lotterebbero per i primi posti anche in A, ma i problemi sono altri.

1) I bianconeri sapranno calarsi nella mentalità del campionato cadetto, molto meno tecnico ma immensamente più tosto dal punto di vista fisico, nel quale ogni squadra darà la morte per ben figurare al cospetto dei pluriscudettati bianconeri?
2) Il clima rovente che ci sarà in ogni trasferta (mi auguro sia così per gli altri a Torino: un clima da guerriglia!) riuscirà ad intimorire i bianconeri?
3) Le seconde linee non mi sembrano valide e in corrispondenza delle partite delle nazionali il problema si farà sentire. I calciatori nel giro delle rispettive nazionale che annovera la Juve sono: Buffon, Camoranesi, Chiellini, Marchionni, Del Piero, Palladino e Paro tra Italia ed Under 21, Trezeguet e Boumsong per i transalpini, Kovac e Tudor per la Croazia, oltre a Bojinov (Bulgaria) e Zalayeta (Uruguay). In quelle giornate prevedo vita dura per la Juve, a maggior ragione se l'avversaria di turno fosse una Big
4) I punti di penalizzazione rimarranno gli stessi o diminuiranno, e se così fosse come reagiranno società e tifosi avversari?

Su quest'ultimo punto vorrei aprire una breve parentesi. Allo scoppio di Farsopoli si diceva che i bianconeri meritavano la B (nessuno parlava di penalizzazione), ma lo scetticismo generale era molto marcato in quanto nessuno credeva veramente che avrebbero retrocesso i Campioni d'Italia. Era un miraggio per tutti, una battagia da combattere ferocemente per mandare, finalmente, la Juventus in serie B. Ora tutto ciò è avvenuto, ma non va bene lo stesso: la serie B non è più sufficiente e si farnetica su radiazione, retrocessione tra i dilettanti o in C, oppure minacce sul possibile sconto di penalizzazione.

Ma ecco che i soliti furbetti e, lasciatemi dire, ignoranti, tirano fuori il caso Genoa.

Chiariamo una volta per tutte le differenze tra questi due episodi: il Genoa aveva vinto al B (e non la A!) e, trovata la valigetta (quindi addirittura flagaranza di reato), si è applicato il regolamento che vuole la squadra incriminata retrocessa all'ultimo posto del campionato di competenza (quindi la B) e la conseguente discesa in C1 (con 3 punti, poi diventati 6 per la violazione della clausola compromissoria).

La Juve, invece, non presenta nessun illecito (basta leggere il dispositivo della sentenza), ma solo una somma di atti di slealtà e scorrettezza dei suoi dirigenti, che sono stati trasfomati (per piacere della platea) in "illecito strutturale", termine inventato dall'impeccabile Borrelli ed amplificato da Rossi. I bianconeri vengono retrocessi all'ultimo posto del campionato di competenza (quindi la A) e perciò declassati in serie B, con l'aggiunta di 17 punti di penalizzazione, 2 scudetti tolti, l'esclusione per almeno 2 anni dall'Europa, 3 gionate di squalifica del campo (il motivo nessuno lo ha ancora capito) e 120.000€ di multa alla società, per non parlare poi dei danni patrimoniali derivanti dai mancati ricavi in Champions, dalla svendita dei migliori giocatori a prezzi da saldi invernali, al danno di immagine ed allo scompenso causato ai tifosi bianconeri che, a differenza di quelli del Genoa, verranno per sempre insultati e perseguitati in ogni dove (come se avessero qualche colpa) e che, per i meno "coraggiosi", equivale ad una sorta di bando dagli stadi italiani!

Per tutto questo voglio ancora una volta ringraziare Rossi e Borrelli, Sandrulli e Ruperto, Moratti e Tronchetto Provera, Galliani e Berlusconi, Sensi e Della Valle, la Gazzetta dello sport e Mediaset, nonchè tutti i tifosi non juventini che hanno abilmente condotto questo olocausto bianconero e che mi hanno fatto provare 4 mesi di emozioni forti ed inedite.

Grazie a tutti!

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