giovedì, novembre 06, 2008

REAL MADRID-JUVENTUS 0-2

Ora possiamo davvero cantar vittoria, e possiamo farlo a squarciagola. La Juventus è ufficialmente rinata, più bella e vincente che mai. Dopo 4 vittorie consecutive, ieri era la prova del fuoco in casa di un Real desideroso di rivincita contro la propria bestia nera (sempre sconfitti nel doppio confronto nelle 3 occasioni capitate tra il 1996 ed il 2006) e bisognoso di punti per vincere il girone. Come è andata lo sappiamo tutti, con i bianconeri che giocano una partita magistrale, la migliore da Farsopoli in poi, e schianta i padroni di casa che ancora una volta peccano di superbia, mettendo in mostra un Del Piero senza più aggettivi atti a definirlo. Aveva detto Casillas che le punizioni del capitano bianconero erano il suo incubo e tale si è manifestato puntualmente. Tre reti in due partite al Real quest'anno (ormai il portierone spagnolo sembra avere il terrore di Alex), 4 in 4 gare di Champions (5 in 6 se contiamo in preeliminari), i primi due al Bernabeu che gli valgono la standing ovation nel mitico impianto che vide Zoff sollevare la 3° coppa del mondo della storia azzurra.

La Juventus ha giocato, mai come questa volta, la partita perfetta: squadra cortissima e distanze perfette tra i reparti, grande compattezza ed aggressività, cinicità sotto rete. Real schiantato, e umiliato. E' straripante la condizione atletica dei ragazzi, che solo 15 giorni fa sembravano quasi degli zombie. E' incredibile questo sport, che in due settimane può trasformare una squadra inguardabile in una corazzata che rasenta la perfezione, un giocatore penoso (Tiago) in un meraviglioso smistatore di pallone e perno di un'ottima manovra corale. E pensare che a questa squadra mancano ancora Camoranesi, Grygera, Salihamizic, Poulsen, Marchisio e Zanetti che sono sulla via del recupero e anche, se non soprattutto, Buffon e Teezeguet, per i quali c'è da attendere ancora un pò; ma i rincalzi, almeno per ora, almeno ora, non li stanno facendo rimpiangere.

Ora, a qualificazione centrata, bisogna evitare di rilassarsi e tenere alta la tensione sia in campionato, dove il filotto di vittorie consecutive ci ha rilanciato, e anche in Champions dove è fondamentale passare al 1° posto (bastano due punti nelle ultime due partite) per evitare un avversario terribile negli ottavi e non perdere questa splendida forma.

Ieri si è degnamente concluso, e nel modo migliore, il periodo più nero della storia juventina inziato con Farsopoli, proseguito con l'umiliazione della B e concluso con un anno di stallo nel quale abbiamo visto dominare gli onesti in campionato e giocare le altre in Champions quelle partite che dovevano essere nostre. Tutto questo è stato possibile grazie a degli eroi che, da campioni acclarati in ogni dove, hanno scelto il declassamento che li consegnerà alla leggenda calcistica, a bravissimi calciatori che non hanno abbandonato la nave che affonda e ad altri che si sono imbarcati strada facendo, e soprattutto ai tifosi che hanno subito di tutto e continueranno ad essere maltrattati per urlare sempre più forte l'orgoglio di appartenere ad una squadra unica.

Postilla finale per la standing ovation riservata a Del Piero. Confesso che avevo la pelle d'oca e posso solo immaginare i pensieri di Alex in quel momento: i sogni da bambino, il trasferimento alla squadra del cuore a soli 16 anni, i primi gil in campionato e champions, le vittorie, le infamanti critiche di stampa e altri soggetti discutibili(non faccio nomi, ma cognomi: ZEMAN!), la malattia prima e la morte poi del padre, il rapporto difficile con la nazionale, il terribile infortunio di Udine, il mondiale vinto, la serie B. Tutto per giungere il 5 novembre 2008 a raccogliere l'ovazione riservata solo ai miti.

Domanda per tutti: se invece che essere a Madrid (ma sarebbe andata così in ogni altra città europea, ne sono certo) fossimo stati in una qualsiasi città italiana, sarebeb successo quello che abbiamo visto ieri sera o ALex sarebbe uscito tra i fischi? Vedete, questa è l avera differenza tra noi e gli altri paesi: la nostra mentalità è arretrata, la nostra intelligenza è arretrata e tutto ciò non può che essere lo speccio dell'intero Paese. Siamo tutti abituati a gaurdare solo al nostro orticello e mai agli altri, e ciò ci stà rovinando! Quindi W Del Piero, W il calcio e, soprattutto, W il Real Madrid ed i suoi meravigliosi tifosi!

Ora, le lodevoli pagelle di ieri sera

Manninger 6,5 - QUalche piccola incertezza che non pregiudica una prova complessivamente ottima. Nel finale si esibisce in un volo plastico per farsi immortalare dai fotografi presenti al Bernabeu. Di certo non è Buffon e non lo sarà mai, ma è un'onorevolissimo comprimario.
Mellberg 7 - Qualche volta si addormenta e ha contro quel demonio di Drenthe, ma la sua partita è quasi perfetta. Controlla l'out di destra e si fa notare per due recuperi miracolosi. Magari non è velocissimo, ma la classe e la solidità non gli fanno certo difetto.
Legrottaglie 8,5 - PERFETTO. Partita letteralmente perfetta di questo difensore che si sta dimostrando tra i più affidabili difensori italiani. Schuster è costretto a togliere Van Nistelrooy che non l'ha mai vista. Classe, solidità, personalità, sicurezza ed eleganza sono le doti del Legrottaglie odierno, lontanissimo parente di quel giocatore che si presentò in bermuda ed infradito nel 2003 alla Juve e che intraprere una parabola discendente, segnalandosi come scarso. Grande Nick!
Chiellini 8 - Ormai la coppia centrale bianconera è tra le più forti in circolazione, soprattutto quando come ieri giocano molto alti. Se Legro è colui che comanda la difesa, il Chiello è il mastino indomabile (e insuperabile) contro il quale si infrangono tutte le azioni avversarie. Cancella Raul e limita Van Nistelrooy, come ci ha abituato da 2 anni a questa parte. Peccato per il fallo stupido che ferma l'azione di Marchionni lanciato a rete, cosa che gli costa mezzo voto.
Molinaro 7,5 - Pazzesca la trasformazione di questo ragazzone, tanto criticato da tutti. Nelle ultime 5 partite ha fatto una crescita clamorosa, segnalandosi sia per la propulsione offensiva, sia per un buon numero di cross ben fatti, sia per un'insperata capacità difensiva. Ieri sera ottimo in alcuno chiusure difensive, sta diventando impeccabile nelle diagonali. Non so se è il momento positivo della squadra che di riflesso lo illumina, ma ultimamente si sta dimostrando proprio un gran bel giocatore. I fischi sono solo un lontano ricordo. Continua così, Cristian!
Marchionni 7,5 - Ora mi prenderò degli insulti per come lo coccolo, ma credo che parte della straordinaria forma bianconera sia dovuta all'estro ed alla duttilità dell'ex esterno del Parma. Ieri molto positivo in proposizione (ottime triangolazioni con Alex), ma preziosissimo soprattutto in copertura: limita il più possibile Marcelo e offre spesso il raddoppio di marcatura a Mellberg su Drenthe. Verso fine partita ha l'ossasione per il 3 a 0, ma viene fermato da uno stupido fallo di Chiellini a campo aperto. Prezioso, e ritrovato!
Sissoko 8 - Quando c'è da lottare, Momo è sempre tra i migliori. Surclassa Guti e Diarrà, offre sempre aiuto alla difesa ed esercita un filtro clamoroso, ha pure la forza per proporsi in avanti e accompagnare l'attacco bianconero.
Tiago 8,5 - Eccolo il giocatore che aspettavamo, quello pagato oltre 13 mln e che li vale tutti. La lavatrice è tornata in funzione ed il centrocampo bianconero è più bello che mai. Unisce come non mai eleganza e sostanza, cerca sempre la giocata semplice e favorisce l'azione bianconera. Con un anno di ritardo, ecco l'acquisto più importante dello scorso mercato estivo. E ora le cose si fanno interessanti!
Nedved 7 - Si nota meno degli altri, ma lotta come un matto e mette la sua classe al servizio della squadra. E' lui quello che più ci tiene ad essere presente a Roma a fine maggio, è lui quello che più se lo meriterebbe.
De Piero 9,5 - Staremmo parlando di un 10 e lode se quel tiro nel finale fosse entrato, mentre invece ha baciato il palo uscendo sul fondo. Nello stadio che l'ha sempre visto sconfitto e dove non ha mai segnato, arriva con una squadra che solo 18 mesi fa centrava la promizione in A in quel di Arezzo e piazza una doppietta da fantascienza, frutto di un perfetto sinistro sul quale nulla può Casillas e della solita punizione, vero e proprio incubo di ogni portiere avversario. Anche sua maestà Casillas deve inchinarsi a tali prodezze e il suo sguardo impietrito dopo il 2° gol è l'immagine che meglio riassume ciò che rappresenta Del Piero in questo momento. Esce a fine partita e l'intero Santiago Bernabeu gli offre un'indimenticabile standing ovantion, cosa riservata solo ai più grandi come al miglior Ronaldinho mai visto, degno coronamento di una carriera fantastica, che avrebbe dovuto e potuto esselo ancora di più se la sfortuna e i soliti maligni l'avessero lasciato in pace. A quasi 34 anni un mitico stadio, una mitica città, una mitica tifoseria si alzano in piedi per omaggiare all'unisono uno dei più grandi Campioni che il calcio italiano abbia mai conosciuto, il tutto sotto gli occhi del più grande in assoluto. Sicuri che sia un caso?
Amauri 7 - Partita di grande sacrificio e sostanza, ma lui la interpresta benissimo. Arriverà anche per lui il tempo della standig ovation europea.

Iaquinta s.v.
De Ceglie s.v.

All. Ranieri 8 - Forse è la priam volta che lo dico: grande Claudio! In questa Juve rivedo lo spirito di quella del 1996. E come allora la finale sarà a Roma....

Voto generale alla prestazione della Juve: 8,5

Arbitro Sig. Vink 8 - Un fuoriclasse. Non si fa condizionare dall'ambiente e dalle proteste dei madridisti e conduce una partita di grande sostanza, nella quale i padroni di casa chiedono invano 3 rigori per altrettanti episodi sospetti. Lui, giustamente, non li concede e ci vuole un gran coraggio per prendere decisioni del genere. Fossero tutti così gli arbitri italiani....

Il protagonista: DEL PIERO. Credo di aver già detto tutto su di lui, ma una parola sola lo può descrivere: LEGGENDA!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

juve perfetta?? mah ! la prima parte ha subito, poi cappella difensiva del madrid e gol di del piero...poi il secondo gol è stato su punizione, per il resto partita subita dal madrid che non è riuscito a concretizzare...
8.5 come voto è esagerato...

Anonimo ha detto...

Questa squadra Mirko secondo me quando gioca in Europa assomiglia più alla juve compatta del vecchio Trap , che al magico e spumeggiante 4-3-3 di Lippi del 96' : difesa forte, centrocampo generoso e ripartenze letali in attacco, ma sopratutto L'UMILTA'!!!!
Questa partita entra di diritto nei "grandi classici" della lunga storia bianconera e spero che nel 2009 ci siano altre serate memorabili come questa ( anche di più...) Ma la strada è ancora lunga e difficile... I ragazzi sono stati tutti perfetti, ma tra loro uno in particolare vorrei citare : ALEX DEL PIERO !!! E' da qundo avevo 8 anni che stravedo per lui e ancora oggi mi stupisce ancora... Per gli juventini della mia età ( e non solo) è più di un simbolo e gli auguro ancora tanti anni di carriera felice!

Hasta la vista!!!

Stefano ( The Last Kaiser)

Snake Plissken ha detto...

Lo so cosa passa per la testa dei miei colleghi di tifo vedendo questa giornata di Champions. In questa notte senza luna è un pensiero stupendo che nasce quasi strisciando visto che ormai manca poco... Inter here we go!

Mirko ha detto...

Grandi ragazzi!

Stefano, io associo la Juve odierna a quella di Lippi per la voglia che ci mettono in campo per sofferire alle difficoltà (in questo ultimo mese, prima lasciamo perdere...) e per il fatto che ha qualche campione ed il resto sono comprimari. Quando tutti i titolari torneranno al loro posto, ci sarà di divertirsi se manterremo questa voglia e quasta umiltà

Frak ha detto...

d'accordissimo con te Mirko: io di solito sn molto patriottico e odio qnd dicono cagate tipo "solo in Italia succedono qst cose e fuori no", però voto in toto quello che hai detto, fossimo stati in uno stadio italiano, in un S.Siro Del Piero lavrebbero coperto di fischi, altro k alzarsi in piedi... basta parlare in giro con qualke interista: nn riconoscono mica k hanno fatto cagare a Cipro (cipro puff) k Burdisso è un emerita schifezza e k Del Piero è una leggenda e k ha fatto una Partita con la P maiuscola... basta vedere il cretino anonimo k scrive le sue solite monate... io riconosco qnd un Kakà, un Totti, uno sporco zingaro Ibra fanno cose egregie, xkè gli altri no!?! spiegatemelo... Cmq k si preparino ttt le altre squadre: le umilieremo senza pietà....



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